Novitá Introdotte a partire da Campeador 2.000


Versione 2.001

- Calcolo di sezioni di contornitura - algoritmo vers. 2.00: é stato corretto un errore che in alcune circostanze (parti particolarmente grandi e/o complesse) poteva causare il crash alla fine del calcolo.

(Segnalazione De Paoli)

- É stato reintrodotto il menu "Tempi di Lavorazione" (Controllo Numerico --> Pre-Post-Doc -->)

(A grande richiesta)

Versione 2.002

- Ë stata introdotta una nuova funzione per l'eliminazione di un effetto di "striscie" possibile nella lavorazione di superfici liscie e con grande accuratezza. Tale effetto ottico persiste malgrado l' accuratezza del calcolo, ottenuta anche con l' utilizzo della superprecisione.

In tale circostanza non vengono visualizzate le faccie (triangoli) derivanti dalla discretizzazione delle superfici (effetto che come al solito puo'essere eliminato con l'uso della superprecisione); si ritiene piuttosto che tale effetto sia da attribuire alla selezione dell'area di lavoro, che nel caso di superfici particolarmente regolari tende ad allineare i punti di calcolo per "fascie" contigue in piu' passate successive; se la superficie e' liscia i punti intermedi vengono scartati (essendo ampiamente dentro la tolleranza di calcolo); pertanto tale allineamento puó persistere nel risultato finale.


La soluzione proposta consiste in una perturbazione pseudo-casuale dei punti di calcolo iniziale, che distrugge tale effetto. La figura a lato illustra il risultato di tale tecnica sulla distribuzione finale dei punti di lavorazione; e' evidente che nella parte in basso (ottenuta lavorando la stessa superficie, assai liscia, in direzione orizzontale) i punti risultano disposti in modo assai piu' caotico.

Per attivare tale strategia si deve abilitare, nella selezione area di lavoro, l'opzione "anti-strip".

Si ribadisce che tale opzione non migliora l' accuratezza di calcolo, e neppure elimina l' effetto ottico della discretizzazione (per cui bisognera' ancora eventualmente utilizzare la superprecisione); semplicemente perturba l' eventuale allineamento dei punti di calcolo.

L' uso di tale tecnica non implica un significativo aggravio dei tempi di calcolo, mentre la dimensione del file cn risultante e' mediamente superiore del 15%

(Richiesta Fleres)


- Ë stata rimessa a menu la funzione di "Sezioni da dati di scansione" (Modellatore -->)

(A grande richiesta)


Versione 2.003

- Ë stata migliorata l' interfaccia diretta Catia (xcatia) sopratutto per quanto riguarda il mantenimento degli attributi di visibilita'.
Inoltre si e' resa possibile una valutazione della stessa, mediante una prova gratuita della durata di 45 giorni.

Quando l' utente accede alla interfaccia diretta Catia (o ad altra funzione di cui non ha licenza) gli viene proposta la compilazione di un modulo (form.dt). Tale modulo deve essere compilato dall'utente, almeno per gli elementi essenziali (Nome, Societa, Telefono e/o Email)

Inviando (possibilmente tramite Email) tale modulo al vostro rappresentante locale (o anche per l' Italia a pggil@tiscalinet.it) riceverete un codice di abilitazione temporaneo e gratuito.

Per attivare la licenza dovrete inserire, al prossimo richiamo della funzione interessata, il numero di giorni (Days) ed il codice (Licence code) a voi forniti. (i dati devono essere esattamente quelli a voi forniti; ad es. non e' possibile aumentare o diminuire il numero dei giorni di prova). Il numero di giorni di prova non potra' essere prorogato ne' reiterato sulla stessa licenza (sopratutto per quanto riguarda l' interfaccia diretta Catia, a causa di accordi con terze parti). Pertanto volendo mantenere tali funzionalita' si consiglia di fare l'ordine con un certo anticipo.

Lo stesso metodo di gestione delle licenze temporanee viene applicato anche agli utenti che hanno scelto l' opzione "Change Hardware"; anche qui a partire da questa versione viene compilato un file "form.dt". In questo modo (a differenza di quanto avveniva finora) l' abilitazione potra' essere attivata anche a distanza di tempo (non e' necessario tenere sospeso il programma in attesa del codice di abilitazione). Inoltre il periodo di abilitazione decorre dal momento dell' attivazione.

Per l' installazione della nuova versione e' necessario caricare il nuovo eseguibile Campeador unitamente alla nuova interfaccia diretta Catia; si noti che non esiste compatibilita' tra le vecchie e nuove versioni di Campeador e dell' interfaccia Catia (questo a causa dei miglioramenti introdotti; si spera che in futuro gli eseguibili xcatia non siano soggetti a variazioni troppo frequenti).


Versione 2.100

-Sono stati riorganizzati e semplificati i files relativi alla installazione di Campeador. Lo scopo e' quello di facilitare l'installazione e la coesistenza di piu' versioni.

D'ora in avanti sata' possibile mantenere tutte le versioni di Campeador (dalla 2.100 in poi) in un unico directory (si consiglia il nome \campeador a primo livello, ma non e'necessario).
L'abilitazione relativa ad una versione abilitera' automaticamente tutte le precedenti, e vi sara' compatibilita' tra le opzioni di abilitazione temporanea (Change Hardware, ecc.) tra le varie versioni. Il codice di abilitazione cambiera' insieme alla prima cifra dopo il punto della versione: ad esempio nel passaggio 2.181 -> 2.212, ma non in quello 2.212 -> 2.299); ma in ogni caso le vecchie versioni continueranno a funzionare anche col nuovo codice, con tutte le eventuali opzioni temporaneamente abilitate.
Il file di abilitazione (ex conf.dt) e' ora sostituito dal file lic.dt, che contiene i soli dati relativi all'abilitazione (altri dati di conf.dt sono stati trasferiti in msg.dt, come si vedra' in seguito). La prima riga di lic.dt deve contenere un numero di 9 cifre, detto Product_ID (vi verra' comunicato dal vostro responsabile). Tale numero vi consentira' di ottenere anche tramite un file allegato ad ogni nuova versione (licver.dt) i dati relativi alla vostra licenza (per motivi di riservatezza i dati non sono in chiaro, ma richiedono per l' appunto questa chiave di accesso; che non deve pertanto essere divulgata).

Caricando una nuova versione, se la vecchia abilitazione non e' piu' valida il sistema cerca automaticamente sul file licver.dt (nel directory di Campeador) la nuova abilitazione, aggiornando i dati di lic.dt. Naturalmente e' sempre possibile come prima introdurre i dati manualmente; in tal caso il Product_ID e' irrilevante (si puo'mettere ad esempio 0).


Inoltre per il funzionamento di Campeador sara' necessario (oltre naturalmente all'eseguibile stesso) un solo file ASCII o UNICODE (msg.dt) contenente menu e messaggi nella lingua desiderata (che pertanto raggruppa i vari file messaggi, menu*...). Tutti gli altri dati sono contenuti all'interno del codice, ferma restando la possibilita' di modificarli per scavalcare le impostazioni di default. Inoltre i nomi dei files sono stati uniformati, avendo tutti il suffisso .dt

Questi sono i possibili files di configurazione, che come si e' detto sono ora facoltativi:

L'installazione standard non carica alcuno di questi files, e questo proprio per evitare di ricoprire eventuali personalizzazioni dell'utente; naturalmente saranno sempre disponibili vari esempi, che potranno costituire un punto di partenza per l' utente.
Sono state inoltre modificate le convenzioni sui directories di default. I files di sistema vengono cercati nel directory in cui risiede l' eseguibile. E' possibile modificare questa convenzione specificando al lancio del programma:

Si ritiene tuttavia che con le nuove convenzioni l'utilita' di queste opzioni sia assai limitata, a fronte della confusione che puo'causare.


- É stata introdotta la modalita' Demo, che consente l' uso del sistema (con funzionalita' ridotte) senza bisogno di abilitazione. Tale modalita', pensata sopratutto in funzione della valutazione del prodotto da parte di futuri clienti, ha tuttavia anche interessanti applicazioni (visualizzazione, verifica, post-processing, plottaggio, formazione, ..) anche per gli attuali utenti di Campeador. Si rimanda alla documentazione.


- É stata riorganizzata ed uniformata la gestione delle licenze in prova ("Trial") e dell'opzione "Change Hardware" (che consente il trasferimento di licenze su stazioni Unix). In ogni caso viene generato un file (form.dt) che, inviato al vostro fornitore, vi consentira' di ricevere un codice di abilitazione temporanea alla relativa opzione. Non e' piu' necessario tenere sospesa l' esecuzione del programma in attesa dell' abilitazione, ed il numero di giorni previsto decorre a partire dalla data di installazione da parte del cliente. Inoltre per il "Change Hardware" e' prevista l'opzione di "suicidio" (comando suicide) che consente di certificare l' avvenuta disinstallazione e quindi il passaggio ad un nuovo hardware.

- É stato modificato il manuale, che e'ora costituito da un unico file di tipo html compilato (.chm). Il vantaggio di questo formato, oltre alla maggiore compattezza, consiste nella possibilita' di accedere ad un sistema di indici. Un altro vantaggio e' la possibilita' di accedere al manuale dall' interno di Campeador; ma essendo tale funzione limitata alla piattaforma Windows se ne parlera' in seguito. Se il vostro browser non consente l'uso dei .chm, potrete naturalmente continuare ad usare il vecchio manuale.


- É stato riorganizzato il funzionamento delle interfacce di Input/Output, con l' intento (si spera) di semplificarne l' uso, sopratutto nell' ottica di utilizzo di Campeador come convertitore di formati.
Il menu' delle interfacce di Input/Output e' stato unificato, e consente di selezionare entita' in Input, e traferirle in Output.

L' Input puo' consistere nel modello attivo (WS All), in una parte dello stesso da selezionarsi (WS Sel) o in un file. Nel caso di file e' possibile specificare il formato (Gr, Iges, Vda, ..) o considerare il formato implicito nel suffisso dello stesso (.gr, .igs, .vda, ..).

L' Output puo' consistere nel modello attivo (WS) o in un file (di tipo Iges, Vda o Gr =Campeador).

Le possibili combinazioni sono dunque:


-Sono state inserite nei rispettivi menu le specifiche dei directories di default per i vari tipi di files (gr, cn, input ed output di interfaccia) che prima si potevano specificare solo con comandi batch (set gr_dir=,...).
Si ricordi che la presenza in un nome di file di specifica di percorso (caratteri speciali :, /, \) annulla questa regola (se il nome é ad es. c:\user\f1.gr, o vda\pippo.vda non viene fatto precedere dal nome di directory).


-Alla partenza viene eseguita automaticamente la procedura start.bp, se presente nella directory di Campeador. Tale procedura puo' essere utilizzata per le impostazioni di cui sopra, ed altre inizializzazioni.
Esempio di possibile file start.bp:

set gr_dir=\gr\
set cn_dir=\cn\
set imp_dir=\imp\
set exp_dir=\out\

In tal modo i files .gr verranno cercati/salvati in \gr\*, ecc.


- É stato corretto un errore relativo all' output iges, con Approssimazione "Solo se necessaria"


Nuove implementazioni relative alla piattaforma Windows

Le seguenti nuove implementazioni fanno uso di funzionalita' speciali dei sistemi Windows (95/ 98/ NT/ 2000) e pertanto sono presenti solo su tale piattaforme.


-É stata semplificata la procedura di installazione.

L'installazione di Campeador e' sempre stata molto semplice, e con questa versione e' stata semplificata ulteriormente. Tale processo e' stato tuttavia ancora automatizzato per gli utenti di Windows meno a loro agio col sistema operativo (creazione di link, ...) o con utilities anche di uso molto comune (unzip, ...)

Per comodita' dell'utente (essenzialmente tempo di download da internet, che e' comunque in genere inferiore ai 5 minuti) sono previste due procedure, entrambe costituite da un unico file:

Per entrambe le procedure, e' sufficiente lanciare l'esecuzione del relativo programma (che al termine non e' piu' necessario, e, qualora fosse stato copiato su disco rigido, puo' essere cancellato).
Entrambe creano un link sul desktop per il richiamo del programma. I link non desiderati possono essere cancellati, o spostati dal desktop in una cartella. Per questo cliccare col tasto di destra su Start, selezionare Apri (si apre Menu Avvio), qui selezionare File -> Nuovo -> Cartella, per creare una cartella (di nome ad es. Campeador) in cui trascinare i (o il) link. Naturalmente la procedura per inserire il richiamo a Campeador in una diversa cartella (per esempio "Applicazioni") e' del tutto analoga.
Si consiglia di lasciare sul desktop solo il link della versione generalmente utilizzata, e spostare gli altri in una cartella cosi creata. Poiche' l'intera installazione di una versione di campeador occupa meno di 2 Mbytes e' possibile conservare senza problemi piu' versioni .

I link creati dalle procedure di installazione/aggiornamento usano come directory di partenza il sottodirectory wd di quello di installazione (che se non esiste gia' viene creato da entrambe le procedure); per modificare tale impostazione cliccare col tasto di destra sul link, selezionare Proprieta' -> Collegamento, e qui modificare il campo "Da:".

Naturalmente e' sempre possibile il lancio da finestra DOS specificando il nome del programma (con le nuove convenzioni il nome del file conf.dt non e' piu' necessario), o mediante procedura. Tale soluzione puo' essere addirittura preferibile, consentendo di mantenere sulla sottostante finestra traccia del lavoro fatto anche all' uscita dal programma.

-É possibile accedere al manuale dall' interno di Campeador (Help in linea). Premendo il tasto 'h' sopra un tasto di menu' o una finestra di input, viene aperto il manuale alla pagina che descrive la relativa funzione, e l' indice viene posizionato al relativo paragrafo.

-É stato implementato il meccanismo "Drag and Drop". In tal modo, trascinando un file dentro la finestra Campeador, si ottengono i seguenti risultati, a seconda del tipo di file (implicito nel suffisso):

Se siamo all' interno di un menu (cioe' in modalita' di acquisizione dati) tale comportamento cambia: in questo caso dovremo trascinare il file in prossimita' di un campo di tipo alfanumerico, che verra' riempito col nome (completo) del file trascinato, quale che ne sia il suffisso. Se l' operazione di drag non si conclude in prossimita' di un campo alfanumerico viene ignorata.

Come esempio di applicazione di questa funzione, potremo post-processare dei files .cn, o convertire files nel formato desiderato, ecc. semplicemente trascinandoli nel relativo menu.


Installazione di Campeador

L' installazione di Campeador dipende dal sistema operativo utilizzato, ma é in genere abbastanza semplice; inoltre non modifica il sistema operativo: si limita a copiare i files necessari nel directory di installazione. Pertanto per cancellare una installazione e' in genere sufficiente rimuovere l' intero directory di installazione (le uniche eventuali eccezioni sono l' eventuale driver della chiave hardware in ambito Windows, e le eventuali librerie grafiche esterne libcampea.* in ambito Unix)

I files necessari sono:

Inoltre e' consigliato il file man.chm, contenente il manuale (in formato HTML compilato). Se il vostro browser non supporta tale formato, é disponibile anche la versione tradizionale (formata da diversi files .HTML e grafici). Infine e' sempre possibile stampare il manuale. Il vantaggio del manuale .chm é la possibilitá di consultarlo in linea, premendo 'h' su un tasto o menú di Campeador, il che causa (sui sistemi operativi che supportano tale modalitá) l' apertura del manuale alla pagina corrispondente. Un altro vantaggio e' la presenza di un sistema di indici che facilitano la consultazione.

La cosa piú semplice da fare in caso di problemi di installazione é la seguente: creare un directory (ad es. campeador) ed in esso copiare i 2 (o tre) files essenziali sopra citati; dallo stesso directory dare il comando che lancia l'eseguibile ( si ricordi che in alcune implementazioni Unix il directory corrente non é incluso nella lista di ricerca degli eseguibili, per cui puó essere necessario dare il nome completo: ad es. /usr/campeador/p4, o ./p4)

Presa confidenza col sistema, sará poi abbastanza agevole, con l' aiuto di poche nozioni di sistema operativo, creare procedure per il lancio del programma da un directory qualsiasi, o premendo un' icona, ecc.

D' altra parte, operazioni di tal genere possono essere comprese nella vostra procedura di installazione; ad esempio sotto Windows (95/ 98/ NT/ 2000) la procedura standard setup.exe prevede i seguenti passi:

Tuttavia la conoscenza dei semplici principi sopra riportati, renderá possibile (insieme a poche nozioni di base sul sistema operativo) la modifica e personalizzazione dell' installazione, e la soluzione di eventuali problemi (sempre possibili). Almeno sará possibile tentare una soluzione personale, anziché soccombere inermi agli oscuri e funesti "errori irreversibili" che sono nell' esperienza di tutti coloro che si cimentano quotidianamente con computers sempre piú potenti, e con sistemi operativi (ed applicazioni) sempre piú voraci ed inefficienti.

Si riassumono qui gli ulteriori files di sistema, che possono essere facoltativamente presenti nel directory di Campeador. Quello di maggiore interesse per il principiante é il primo (param.dt); infatti é possibile che in sua assenza (utilizzando dunque i parametri di default) si abbiano anomalie sopratutto per quanto riguarda le font di caratteri utilizzate per i menú e l' ombreggiatura. Gli altri riguardano argomenti piú specializzati.

Si descrivono qui i file lic.dt e param.dt, che sono di interesse giá nella fase di installazione; degli altri si parlerá trattando i relativi argomenti.


File di abilitazione (lic.dt)



Il file di abilitazione (lic.dt) deve contenere i dati forniti dal vostro rivenditore, e non puo'essere modificato in modo sostanziale (il che causerebbe l'uscita dal programma col messaggio "Licenza scaduta").
Questo e' comunque il significato delle quattro righe che lo compongono:

  1. Product-id. É un numero di 9 cifre che identifica la vostra licenza. Utile per ottenere automaticamente (tramite il file licver.dt pubblicato su internet) la nuova abilitazione ad un cambio di versione (l' abilitazione cambia col primo numero dopo la virgola della versione; ad es. nel passaggio 2.17 -> 2.20). Se il numero non é valido (es. 0) tale funzione non sará attiva, ed al cambio di versione i dati dovranno essere impostati manualmente (secondo quanto comunicato dal vostro rivenditore)
  2. Opzioni abilitate. É una stringa di caratteri che identifica le varie opzioni (Fresatura, Controllo dimensionale, Interfacce,...) che potete utilizzare.
  3. Data di scadenza della licenza e nome del concessionario. La data 31/12/2050 sta a significare "licenza illimitata". Il nome del concessionario (che compare nella schermata iniziale) puo' essere modificato unicamente con l'aggiunta-rimozione di caratteri non alfanumerici, e col passaggio maiuscolo <--> minuscolo
  4. Codice di abilitazione, numero di chiave o node-id, versione. Ogni versione abilita anche le precedenti, fino alla 2.00


Parametri di configurazione (param.dt)

E' possibile (e talora necessario) eseguire alcune personalizzazioni dei parametri di default utilizzati dal sistema; tali personalizzazioni possono riguardare ad esempio le funzionalita' della scheda grafica in nostro possesso, le font di caratteri che intendiamo utilizzare, ecc.

Tali personalizzazioni sono contenute in un file ASCII (facoltativo) di nome param.dt (nel directory di Campeador)

Il file e' diviso in sezioni; l'inizio di una sezione e' caratterizzato da un asterisco (*) in colonna 1, ed il nome della sezione e' la lettera che segue; cosí *a indica la sezione "a"; la sezione *end termina il file
Ogni sezione e' facoltativa; se manca si usano i parametri di default.

Si descrivono qui le sezioni di maggiore interesse per l'utente:


Sezione *a

Esempio:

*a
111c1x16 6 1024 800 0.225 2 21 i . .

Contiene (in un' unica riga) parametri riguardanti principalmente le funzionalita' grafiche; ogni campo e' separato da uno o piú spazi. Il piu' importante e complesso e' il primo; come si vede é costituito da 7 sottocampi contigui (i primi 6 costituiti da un solo carattere; l' ultimo di lunghezza variabile)

Suggerimenti.

Questi sono i piú comuni inconvenienti derivanti da un errato settaggio dei parametri della scheda, con la relativa soluzione consigliata.

Il terzo e quarto campo sono rispettivamente la larghezza ed altezza iniziale della finestra (in pixel)

Il sesto e settimo campo sono il numero di colonne e righe del menu

Per gli altri campi, lasciare i valori proposti.


Sezione *b


Esempio:

*b
4 11 0 12 13 14 15
12 20 30 40
13 25 37 50
14 40 45 60
15 60 65 70

Consente la definizione dei colori di base utilizzati da Campeador, e la scelta dei colori utilizzati per varie funzioni, come ad esempio la rappresentazione dei tasti di menú.
La prima riga contiene il numero di colore usato per:

Le righe successive contengono ciascuna un numero di colore (tra 0 e 15) seguito dalla sua definizione in termini di percentuale di rosso, verde, blu (tre numeri tra 0 e 100).

Tutte le righe sono opzionali, ma la prima é necessaria per potere introdurre le successive. I dati mancanti vengono sostituiti dai valori di default, che in genere non causano gravi disturbi estetici all' utente.


Sezione *f


Esempio:

*f
0 100
8x13, 8 13

Riguarda le font di caratteri utilizzabili per i menú. Il sistema utilizza, tra quelle proposte, la piu' adatta alle attuali dimensioni della finestra. Per motivi di incolonnamento, usare solo font di larghezza costante.

La prima riga indica il valore minimo e massimo di larghezza dei caratteri (in pixel); utile per limitare la scelta senza cancellare delle righe ( i valori riportati, 0 e 100 significano in pratica di accetare tutte le dimensioni)

Ogni riga successiva contiene: nome di font (seguito da una virgola, in quanto il nome puó anche contenere spazi) larghezza e altezza.


Suggerimento

Se i testi sono troppo piccoli o troppo grandi o male incolonnati, verificare questa sezione: forse le font richieste non esistono, o sono di larghezza variabile

Procedura di installazione in ambito "Windows"

L'installazione di Campeador in ambito Windows possibile anche mediante una procedura automatica, particolarmente rivolta gli utenti meno a loro agio col sistema operativo (creazione di link, ...) o con utilities anche di uso molto comune (unzip, ...)

Per comodita' dell'utente (essenzialmente tempo di download da internet, che e' comunque in genere inferiore ai 5 minuti) sono previste due procedure, entrambe costituite da un unico file:

Per entrambe le procedure, e' sufficiente lanciare l'esecuzione del relativo programma (che al termine non e' piu' necessario, e, qualora fosse stato copiato su disco rigido, puo' essere cancellato).
Entrambe creano un link sul desktop per il richiamo del programma. I link non desiderati possono essere cancellati, o spostati dal desktop in una cartella. Per questo cliccare col tasto di destra su Start, selezionare Apri (si apre Menu Avvio), qui selezionare File -> Nuovo -> Cartella, per creare una cartella (di nome ad es. Campeador) in cui trascinare i (o il) link. Naturalmente la procedura per inserire il richiamo a Campeador in una diversa cartella (per esempio "Applicazioni") e' del tutto analoga.
Si consiglia di lasciare sul desktop solo il link della versione generalmente utilizzata, e spostare gli altri in una cartella cosi creata. Poiche' l'intera installazione di una versione di campeador occupa meno di 2 Mbytes e' possibile conservare senza problemi piu' versioni .

I link creati dalle procedure di installazione/aggiornamento usano come directory di partenza il sottodirectory wd di quello di installazione (che se non esiste gia' viene creato da entrambe le procedure); per modificare tale impostazione cliccare col tasto di destra sul link, selezionare Proprieta' -> Collegamento, e qui modificare il campo "Da:".

Naturalmente e' sempre possibile il lancio da finestra DOS specificando il nome del programma (con le nuove convenzioni il nome del file conf.dt non e' piu' necessario), o mediante procedura. Tale soluzione puo' essere addirittura preferibile, consentendo di mantenere sulla sottostante finestra traccia del lavoro fatto anche all' uscita dal programma.